Immagina di passeggiare per le strade dell’antica Roma, ammirando maestosi edifici pubblici, templi imponenti e intricate opere d’arte.
Questa esperienza, incredibilmente, è possibile grazie alla sezione permanente “Campania Romana” al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN).
E per te, ospite di Napoliving, raggiungere questo tesoro sarà semplicissimo: una piacevole passeggiata da Corso Umberto I ti condurrà direttamente al museo oppure potrai prendere la metropolitana proprio accanto alla nostra struttura e scendere alla fermata Museo.
Scopriamo insieme questa sezione del MANN, cosa comprende e cosa vedere.
Di cosa parliamo in questo articolo
Campania Romana: contesto storico e geografico
Questa sezione in mostra al MANN ricostruisce la vita pubblica di alcune città della Campania romana, un territorio che in antichità si estendeva fino al Lazio meridionale, includendo l’attuale provincia di Latina.
L’arco temporale coperto va dal II secolo a.C. al III secolo d.C., un periodo di grande splendore per la regione.
Non solo sculture, ma anche affreschi, epigrafi, elementi architettonici e di arredo ti faranno rivivere il passato, così come gli elementi degli edifici pubblici e i monumenti funerari scoperti tra il XVIII e il XX secolo negli scavi delle città vesuviane, dell’area flegrea e della Campania interna.
Le sale sono state allestite ponendo l’accento sul contesto di rinvenimento, superando la tradizionale suddivisione per classi di materiali tipica degli allestimenti storici.
Gli elementi decorativi vengono presentati nella loro associazione originaria, ricollocati all’interno degli edifici in cui si svolgeva la vita pubblica, sia civile che religiosa.
Le Sale: un percorso suggestivo
L’esposizione si sviluppa su un’ampia area di 2000 mq, in sale decorate da artisti del XIX secolo come Giuseppe Abbate e Fausto Niccolini.
Il percorso inizia idealmente nel portico, con sculture provenienti da Pozzuoli e dalla necropoli di Pompei. Proseguendo, si incontrano i reperti flegrei di Cuma e Baia.
Un’attenzione particolare è dedicata a Pompei: il Foro triangolare, il Foro civile, il tempio di Giove, la Basilica, l’edificio di Eumachia e gli edifici dedicati al culto imperiale offrono un’immersione completa nella vita di questa città.
Un’intera sezione è dedicata ad Ercolano, con la famosa quadriga in bronzo, il Foro, il teatro e l’Augusteum.
La sala dedicata all’antica Capua (Santa Maria Capua Vetere) ospita le sculture dell’Anfiteatro Campano, seguendo il tema dell’eros con opere che raffigurano Afrodite, Adone, Ganimede e altri amori di Zeus.
Infine, reperti provenienti da Cassino, Fondi e Minturno, città del Lazio meridionale che in epoca romana facevano parte della Regio I Latium et Campania.
Cosa vedere nella sezione Campania Romana
Tra i numerosi tesori esposti, ecco alcune delle sculture più famose che ti lasceranno a bocca aperta:
- Statua di Holconius Rufus (Pompei): Raffigura un importante magistrato romano, offrendo uno sguardo sulla classe dirigente dell’epoca;
- Apollo saettante: Un’opera di grande dinamismo che cattura l’essenza del dio della luce e delle arti;
- Statua femminile detta “Piccola Ercolanese”: Un esempio di grazia ed eleganza, simbolo della bellezza ideale femminile nell’arte romana;
- Protome di Giunone (Pompei): La maestosità di Giunone, regina degli dei, traspare da questa testa scolpita con grande maestria;
- Statua femminile (Ercolano): Un’opera che testimonia la raffinatezza e la cura dei dettagli tipica dell’arte romana;
- Statua femminile della Concordia Augusta (Pompei): Un simbolo dell’armonia e della prosperità dell’impero romano, un messaggio potente ancora oggi;
- Statua maschile detta “Germanico” (Pompei): L’imponenza del generale romano Germanico rivive in questa statua;
- Testa di Apollo tipo Omphalos (Pompei): Un’opera che si distingue per la particolare acconciatura dei capelli, tipica dello stile “Omphalos”.
Oltre a queste opere, non dimenticare di ammirare la famosa quadriga in bronzo di Ercolano, un capolavoro di ingegneria e arte.
Informazioni utili: biglietti e consigli per la visita
Ti consigliamo di dedicare almeno mezza giornata alla visita della mostra “Campania Romana” per poterla apprezzare appieno.
Per visitarla è utile conoscere gli orari e le modalità di accesso:
- Orari di apertura: Il museo è aperto tutti i giorni dalle 09.00 alle 19.30, con ultimo accesso consentito alle 18.30;
- Giorno di chiusura: Il museo è chiuso ogni martedì, tranne nei casi in cui il martedì coincida con un giorno festivo, in cui la chiusura è posticipata al mercoledì;
- Giorni di chiusura annuali: 25 dicembre e 1 gennaio.
Biglietti e Prenotazioni
È consigliato prenotare il proprio biglietto in anticipo per evitare lunghe code e ti consigliamo di acquistare i biglietti salta fila online in questa pagina. Riceverai anche una cartolina Pemcards!
Per rendere la tua esperienza ancora più completa, ti suggeriamo di visitare anche gli altri settori del museo, come la collezione egizia e la collezione Farnese.
Ti aspettiamo da Napoliving!
La posizione strategica della nostra struttura, ti permette di raggiungere facilmente tutti i luoghi di interesse più famosi della città, come il MANN e la sezione Campania Romana.
Visitarlo significa esplorare non solo la storia antica, ma anche immergersi nella ricchezza del passato classico e riscoprire una bellezza senza tempo.
È un invito a riflettere sulle radici della nostra cultura e sull’influenza che l’antichità continua ad esercitare sull’arte e sulla società di oggi.
Prenota una delle nostre camere nel centro città in questa pagina!
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Sara Daniele, copywriter, blogger, travel marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l’odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.